Il contratto per gli studenti: Attenti agli errori!

Pubblicata il: 16 Nov 2018

Con l’inizio  dell’anno  accademico  si  stanno  stipulando un buon numero di contratti di locazione per gli studenti universitari fuori sede.

Questo tipo di locazione presenta infatti alcuni aspetti interessanti quali  la  durata  limitata  e  stabilita  già inizialmente e le agevolazioni fiscali, rese ancora più appetibili in caso di opzione  per  la tassazione  in “cedolare secca” .

In ogni caso non bisogna però trascurare le attenzioni necessarie per stipulare  qualsiasi  tipo  di  contratto: troppo spesso, per scarsa conoscenza o sottovalutazione  delle norme, accade di imbattersi in pattuizioni approssimative che espongono i proprietari locatori al rischio di contestazioni da parte dei conduttori o, forse peggio, di sanzioni da parte del Fisco.

In particolare risultano particolarmente problematiche le norme relative  alla  durata,  alla  gestione  dei  recessi  e dei subentri e al  frazionamento  dell’immobile;  infatti  è cosa ben  diversa, sia per  la  natura del  contratto che  per il trattamento fiscale, l’affitto di un intero appartamento ad uno o più  studenti  dalla  locazione  di  singole  parti dello stesso.

Spesso si trascurano inoltre gli obblighi che accomunano tutti i contratti di locazione quali,   ad esempio  la dotazione e la consegna dell’A.P.E. (Attestato  di Prestazione Energetica) cosa che espone  a possibili sanzioni anche negli anni successivi.

Tutti questi problemi nascono da una normativa ormai inadeguata e incapace di seguire l’evoluzione della domanda e dell’offerta in questo segmento del mercato.

ASPPI è impegnata a perseguire nelle sedi  opportune  una significativa evoluzione della legislazione  e, nel contempo  è  a  disposizione di  tutti  gli  interessati  per fornir e la più qualificata assistenza nell’informazione e gestione dei  contratti,  tutti  coloro  che  avessero necessità di  informazioni  al  riguardo  possono  rivolgersi ai nostri uffici.

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